Lettera del Presidente 2005
Credo sia impossibile spiegare, in poche righe, che cosa sia il SISM. Tanti prima di me lo hanno fatto, dicendo ognuno qualcosa, tutti piccoli pezzi di un grande disegno, quello che si è andato creando in questi 35 anni.
Non sta di certo a me tirare le somme di una vita intera, fatta da studenti di medicina di tutte le età e di tutta Italia che hanno portato avanti e creduto fino in fondo negli obiettivi e nella vitalità delle nostre idee.
Potrei cominciare col dire che il SISM è un modo per crescere, un'occasione che ogni studente di medicina ha per cercare, in mezzo a tutto, qualcosa di diverso dagli insegnamenti, più o meno freddi, impartiti nelle aule delle nostre università o nelle corsie dei reparti.
Il SISM è un modo di essere studenti di medicina, è un modo per capire, per approfondire, ogni aspetto di quello che sarà il nostro lavoro.
Il significato più grande di tutta questa ricerca sta nelle aree tematiche che sono il fulcro e l'essenza della nostra associazione, sono ciò che arricchisce davvero la nostra carriera universitaria.
Le collaborazioni con il CESVI per la Salute Riproduttiva, quella con AVIS, FRATRES, FIDAS e Croce Rossa per la donazione di sangue, quella con AIDO per la donazione degli organi, sono solo alcuni degli esempi più concreti di quanto la nostra associazione immerga le nostre coscienze nell'Educazione alla Medicina, nel rispetto per la vita, nella solidarietà e nell'umanità che rimangono l'insegnamento più grande di tutti i nostri studi.
Per ognuno di noi, per ogni interesse, per ogni istinto, il SISM, sempre più istrionico nel corso di questi anni, è riuscito a creare interessi e vie di fuga. Per ogni sogno si è trovata una piccola risposta, ogni idea è stata considerata, spesso provata, a volte fallita e sempre si è ricominciato con lo stesso spirito e la stessa grinta.
Il segno più forte di tutto questo sono i progetti umanitari che questa associazione ha creato e sostenuto, in quattro diversi continenti del mondo. Gli studenti del SISM hanno ideato e gestito il Calcutta Village Project, oggi una realtà consolidata e indiscutibile fuori e dentro la nostra associazione. Gli stessi studenti del SISM sono stati in Zimbawe, ad Harare, e danno ogni anno la possibilità a molti studenti africani di frequentare i nostri Atenei e i nostri centri di ricerca. Siamo in Guatemala con una splendida iniziativa a sostegno dei bambini ed infine in Camerun, con il Kumba Project, la sua educazione sanitaria e la possibilità per tutti di poter aiutare chi ne ha bisogno.
Anni, lunghi, in cui ognuno di questi piccoli sogni si è trasformato in una piccola realtà, in aiuti concreti che hanno dimostrato che gli studenti di medicina possono e devono avere un ruolo fondamentale nelle iniziative umanitarie.
Mostriamo ogni giorno, in ogni piccola idea che prende vita, di avere capacità organizzative enormi. Portiamo il sorriso tra le corsie dei reparti di mezza Italia con la Clown Therapy, cerchiamo di alleviare la paura dei bambini per il dottore con il Teddy Bear, mentre impariamo dai nostri corsi di sutura, di prelievo, e di BLS. Cerchiamo stimoli e li proponiamo ai nostri colleghi, accendiamo la discussione sui grossi temi della Medicina Sociale e sulle emergenze sanitarie dei Paesi in via di sviluppo.
Abbiamo creato un sito internet pieno di spunti e di novità, in continuo aggiornamento, che rappresenta la nostra associazione al meglio con l'impronta di preparazione e di professionalità che contraddistingue le nostre iniziative e il nostro Web Group. Sono loro che più di tutto danno visibilità alla nostra associazione, sono loro che danno voce alle nostre idee, alle opinioni, lanciate in una serie di liste ormai infinita, dove chiedere e capire, dove c'è sempre qualcuno, da qualche parte, che risponderà.
Ognuno di noi ha avuto la possibilità di frequentare le migliori università di oltre 90 Paesi di tutto il mondo, cercando di capire il lavoro e le logiche della medicina e della ricerca di tutti gli altri, entrando nella mentalità e nelle idee di migliaia di studenti come noi, ma diversi da noi. Abbiamo saziato la nostra voglia di conoscenza e di viaggiare, a contatto con culture e modi di lavorare, a volte identici, ma spesso diversi. Ognuno di quei singoli scambi, Clerkship o Research Exchange che fossero, dà qualcosa di più al nostro modo di studiare e di capire la medicina, sono la via di fuga per non perdere il contatto con la realtà dell'essere medici, che non è scritta su nessun libro.
Che cosa è il SISM?
Non lo so ancora…è tutto questo, è troppo di più! E' tutto quello che rende più affascinante i nostri anni di studio, è un modo di essere, è la curiosità che leggi nei nostri occhi in ogni Congresso Nazionale, la prima volta che senti la parola Consiglio Nazionale, o quando arrivi in qualche Paese lontano e scopri tutto quello che nessuno può insegnarti. Il SISM sono i sorrisi e gli occhi di tutte le persone che abbiamo aiutato in questi anni, spesso anche solo le parole di conforto, o l'entusiasmo di credere possibile quello che gli altri proprio non riescono a vedere.
Ognuno di noi, un giorno, medico chissà dove in Italia o nel resto del mondo, si ricorderà di un maestro, di qualcuno che gli ha insegnato l'arte e i principi di questo lavoro, ma di fianco avrete sempre il ricordo di un infaticabile compagno di studi, di lotte, di sogni… il Segretariato Italiano Studenti in Medicina.
"Hoc erat in votis"

