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La
città di Napoli |
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| Comune |
Napoli |
| Provincia |
(NA) |
| Regione |
Campania |
| Stato |
Italia |
| Abitanti |
993.386 (cens. 2001) |
| Coordinate |
40° 51' Nord; 14°15'
Est |
| Altitudine |
17 m s.l.m. |
| Superfice |
117 km² |
| Comuni limitrofi |
Casavatore, Casoria,Cercola, Marano
di Napoli, Melito di Napoli, Mugnano di Napoli, Portici,
Pozzuoli, Volla |
| C.a.p. |
80100 (generico),da 80121 a 80147 |
| Prefisso telefonico |
081 |
| Cod. ISTAT |
063049 |
| Cod. fiscale |
F839 |
| Sito ufficiale |
www.comune.napoli.it |
Napoli è una delle città più antiche dell’Occidente
e, come tale, ben poco si sa sulle vicende storiche che caratterizzarono
la sua origine. Ma come tutte le città dell'antichità
(Babilonia, Troia, Roma), che vantano tradizioni mitologiche
e leggende sulla sua origine, anche la nascita di Napoli è
celata dal suggestivo velo del mito e della leggenda.
E´ difficile trovare una versione comune alle tante storie
che hanno arricchito il patrimonio di leggende sull'origine
di Napoli: studiosi e letterati, nel corso dei secoli, si sono
sbizzarriti ad illustrare con estro e fantasia innumerevoli
racconti, arricchendo ogni versione di particolari e nuovi personaggi.
Ma protagonista di tutte le leggende sulla fondazione di Napoli
è sempre la mitica sirena Partenope che, caduta vittima dell’astuzia di Ulisse, abbandonò
adirata il temibile scoglio delle sirene per giungere all’isolotto
di Megaride, che accoglie l’attuale Borgo Marinaro, in
via Partenope.
Dal fascino del mito, si può passare alla realtà
della ricerca storica che ci ha affidato alcune certezze sulle
origini della città: la prima colonizzazione del Golfo
di Napoli risale a circa 3000 anni fa, al IX secolo a.C., quando
viaggiatori e mercanti provenienti dalla Grecia e dall'Anatolia,
attratti dalle ricchezze minerarie dell'alto Tirreno, fondarono
una prima colonia a Pithecusa (l'attuale isola
di Ischia) e successivamente si spostarono sul litorale flegreo
proprio di fronte alle coste ischitane, dove sorse Cuma.
Successivamente, nel V secolo a.C., un gruppo di coloni provenienti
da Cuma si insediò nell'area compresa tra l'isolotto
di Megaride (dove oggi sorge il Castel dell'Ovo) ed il Monte
Echia (l'odierna collina di Pizzofalcone) fondando la città
di Partenope. Iniziava così la storia
di Napoli.
Alcuni studiosi sostengono che la città di Partenope
non fosse altro che un limitato agglomerato urbano e non una
vera „polis“ greca. Ma in quanto avamposto commerciale
dell'allora potente Cuma, rimase coinvolta nelle guerre tra
Etruschi e Cumani. Quest'ultimi decisero allora di fondare una
vera e propria città scegliendo una zona più interna
e meglio protetta, quella che oggi è occupata dal Centro
Storico di Napoli.
La nuova città, distante soltanto un paio di chilometri
dalla vecchia, sorse nel 475 a.C. e fu chiamata Neapolis (= città nuova) per distinguerla dalla vecchia Partenope
che fu così ribattezzata Palepolis (=
città vecchia)
Nel 438 a.C., nella decisiva battaglia che i Sanniti vinsero
contro i Cumani, la città di Cuma fu occupata perdendo
così l'antico ruolo di potenza commerciale dell'Italia
meridionale, che fu allora progressivamente assunto da Neapolis.
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