CESVI
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CESVI significa cooperazione e sviluppo - è un'organizzazione umanitaria indipendente, fondata nel 1985 a Bergamo, dove ha la sede centrale.
CESVI opera in tutti i continenti per affrontare ogni tipo di emergenza e ricostruire la società civile dopo guerre e calamità.
Ma soprattutto CESVI interviene con progetti di lotta alla povertà: non elemosine, ma iniziative di sviluppo sostenibile, che fanno leva sulle risorse locali e sulla mobilitazione delle popolazioni beneficiarie
Per regolamento dell'associazione, gli oltre 65.000 sostenitori privati ricevono a casa informazioni e rendiconti attraverso il mensile Cooperando. CESVI è giuridicamente riconosciuta Organizzazione Non Governativa, Ente Morale e Onlus.
I progetti del CESVI sono presente in tante nazioni: Venezuela, Perù, Brasile, Uruguay, Sud Africa, Zimbabwe, Zambia, Mozambico, Swaziland, Congo, Uganda, Kenia, Somalia, Sudan, Eritrea, Marocco, Senegal, Palestina, Afghanistan, India, Tajikistan, Bangladesh, Birmania, Laos, Vietnamm, Cambogia, Corea del Nord, Albania, Bosnia Erzegovina, Romania, Macedonia e Serbia
Il fondo Takunda
Vuole sostenere gli africani che non si rassegnano, si mobilitano e vincono l'AIDS.
Basta una donazione di 130 euro per salvare un neonato da atroci malattie e da una morte precoce.
Takunda è un bimbo vivace, sano e pieno di vita, dal nome beneaugurante che in lingua shona significa “Abbiamo vinto”.
Nato in Zimbabwe il 9 maggio 2001 da mamma Safina, una giovane donna sieropositiva, è il primo bambino salvato dal progetto del CESVI “Fermiamo l’AIDS sul nascere” e la prima vittoria su questa terribile malattia.
Simbolo di grande speranza per tutta l’Africa, adesso Takunda ha un fondo a lui intitolato, che ha uno scopo ambizioso come il suo nome: far nascere la vita nei Paesi al mondo più colpiti dall’AIDS.
SOSTENERE IL FONDO TAKUNDA SIGNIFICA:
• combattere la trasmissione del virus dalle mamme sieropositive ai neonati attraverso un programma di prevenzione, cura farmacologica, assistenza alimentare e psicologica;
• assistere le madri sieropositive con terapia antiretrovirale;
• creare strutture di accoglienza e di lotta all’esclusione sociale per gli orfani dell'AIDS;
• realizzare nuove iniziative di assistenza per i malati di AIDS, ma soprattutto promuovere campagne educative e iniziative di prevenzione con il coinvolgimento della popolazione e delle istituzioni locali.
FAI VINCERE LA SOLIDARIETÀ
Bastano 130 euro per salvare un neonato dall'AIDS.
• Con 240 euro l'anno permetti a un orfano di frequentare un corso di formazione professionale.
• Con 1 euro al giorno tieni in vita una mamma africana sieropositiva, garantendole la terapia antiretrovirale.
• Con 1.200 euro porti a termine una pratica di affido familiare per un orfano dell'AIDS.
ADERISCI AL FONDO TAKUNDA.
DAI SPERANZA A NEONATI, ORFANI E DONNE AFRICANI.
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