Epidemiologia
La infezione da HIV e l’AIDS sembrano esser in Italia, così come in Europa qualcosa di lontano, di non direttamente interessante la società moderna di oggi. Secondo il parere di molta gente l’AIDS sembra esser ancora la malattia dell’omosessuale o della prostituta, oppure di una malattia della sola Africa e dei Paesi in via di Sviluppo. Purtroppo non è così.Secondo l’ONU nel 2007 ci sono stati circa 33 milioni di persone colpite dall’HIV nel mondo, di cui 2,5 milioni di nuove infezioni e 2,1 milioni di decessi.

Questi numeri paurosi sono del tutto in via di miglioramento; le prevalenze di infezione sono diminuite rispetto al precedente anno (2006), sempre in base ai dati ONU-WHO.
Infatti la WHO ha stimato che nel 2006 sono stati 39.5 milioni gli individui infetti da HIV nel mondo, con più di 4 milioni di nuovi casi e almeno 3 milioni di morti.
Questo è stato frutto di una continua campagna di sensibilizzazione e di presa di coscienza svolta ogni giorno da parte di numerose associazioni ed enti che cercano di tamponare una piaga per l’umanità. Ma è solo un risultato positivo delle attività di prevenzione ed educazione? Oppure ci sono anche degli errori nelle stime? Questo è difficile a dirsi. Ma sicuramente è un aspetto da tenere in considerazione.
Le infezioni sono peraltro così distribuite: circa il 60% sono in Africa sub-sahariana, in Asia circa il 25% (in particola India e Cina), e il resto in Europa.
Per una epidemiologia nei dettagli di ogni singolo Paese, http://www.who.int/hiv/pub/epidemiology/pubfacts/en/ Clicca su Link to Fact Sheets e scegliere la nazione per il report.



